10 dritte per mettere il turbo alle campagne AdWords del tuo hotel

Lo sapevi? Ogni giorno Google risponde a tre miliardi e mezzo di ricerche. E molte di queste ricerche hanno a che fare con viaggi, soggiorni e hotel. Sappiamo tutti quanto sia difficile posizionarsi nelle ricerche non a pagamento di BigG, vero? In questo articolo, però, imparerai qualcosa di più a proposito dell’altra metà del cielo, ossia gli annunci a pagamento pubblicati nei risultati di ricerca di Google. Se vuoi garantire al tuo hotel la giusta visibilità nelle pagine di Google, presto o tardi dovrai misurarti con AdWords, la piattaforma pubblicitaria che ha fatto la fortuna del colosso di Mountain View. Con questi suggerimenti partirai con il piede giusto…

Consiglio preliminare. Non creare una campagna solo per il gusto di averne una: sprecherai solo il tuo denaro. Gestire una campagna PPC (Pay-Per-Click) per un hotel, senza prima aver fissato un obiettivo preciso, vuol dire imboccare la strada del probabile insuccesso. Qual è il mio obiettivo finale? Cosa voglio ottenere con una campagna su AdWords? È solo per migliorare la visibilità del tuo nome? È per spingere le vendite dei tuoi last minute? Qual è la tua strategia per convertire gli ospiti potenziali che atterranno nel sito del tuo hotel dopo aver cliccato su un annuncio a pagamento?

Una volta che avrai risposto a queste domande, ecco quali sono i KPI (Key Performance Indicators) da tenere sott’occhio:

Impression
Quante volte è stato visto il tuo annuncio nei risultati di ricerca di Google.

Clic
Quante volte chi naviga ha cliccato su un link dei tuoi annunci pubblicati su Google.

CTR (Click-Through-Rate)
Il rapporto in percentuale fra il numero di clic e il numero di impression dei tuoi annunci. Il CTR è la variabile-chiave per capire se le tue inserzioni pubblicitarie siano efficaci o meno.

Tutte queste metriche saranno disponibili nel tuo account AdWords dopo aver avviato una campagna.

Altri valori da controllare saranno: il numero di clic verso il tuo booking engine e i guadagni garantiti dalle prenotazioni ottenute con le inserzioni a pagamento. Queste statistiche sono disponibili nel tuo account Google Analytics; prima di creare una campagna a pagamento, ricordati di collegare il tuo account Analytics con quello di AdWords – per sapere come, leggi questa pagina.

Stabilire un obiettivo è solo il passo preliminare per iniziare una campagna PPC. Continua a leggere questo articolo per scoprire i consigli infallibili per la tua prima campagna su AdWords. Se, tuttavia, sei a digiuno completo della materia, prima ti consigliamo di sfogliare la guida ufficiale di Google, giusto per afferrare i fondamentali.

1. Segui la stagionalità

La stagionalità è uno dei fattori più importanti per pianificare una campagna a pagamento di successo. Spendi il tuo budget in modo intelligente: più denaro nei periodi di alta stagione, meno denaro quando la domanda di soggiorni è in flessione. Ricorda sempre che con le campagne PPC stai facendo inbound marketing: non sei tu a stimolare la domanda, è lei che ti viene a cercare. Tu devi essere bravo a raccoglierla e a soddisfarla.

Tuttavia, ridurre il budget in bassa stagione non significa interrompere ogni promozione a pagamento. Nei periodi di minori richieste crea delle offerte speciali e promuovile con gli annunci su AdWords. Pianifica queste campagne in anticipo per intercettare eventuali picchi di richieste.

2. Spendi il tuo budget con saggezza

Lo abbiamo già scritto, ma è meglio ripeterlo: usa bene il tuo budget.
Fai così. All’inizio, distribuisci il tuo budget giornaliero su tutte le campagne create e attive. Dopo due o tre settimane, controlla quali parole chiave ti hanno garantito più conversioni nel tuo booking online. Se un gruppo di annunci ha generato un numero notevole di vendite, dovresti trasformarlo in una campagna: in questo modo, potrai controllare con più facilità la spesa giornaliera e, di conseguenza, ottimizzarla secondo l’andamento delle conversioni. È sempre buona cosa riservare una buona porzione del tuo budget per le parole chiave che ti assicurano le performance migliori.

Hai un budget limitato? Nessun problema. Con i prossimi consigli imparerai a ottimizzare la tua spesa e migliorare il rendimento delle tue campagne.

3. Scrivi l’annuncio giusto

Racconta la storia giusta, alle persone giuste, nel momento giusto. Sembra facile, vero? Con un po’ di allenamento puoi riuscirci. L’efficacia della tua campagna AdWords dipende dalla sua capacità di convertire più clic possibili in prenotazioni. Primo consiglio. Nel testo del tuo annuncio scrivi sempre un invito all’azione – call to action, nel gergo dei markettari. Un buon invito all’azione, qualcosa di meglio dell’abusato “clicca qui”, può fare la differenza e garantirti una percentuale di clic (CTR) importante. Prima, però, devi catturare l’attenzione dei navigatori. Scrivere un buon annuncio di testo è un’arte. Ricorda che avrai a disposizione pochi caratteri per ogni annuncio:

  • 25 caratteri per il titolo, ossia il link del tuo annuncio;
  • 35 caratteri per la prima riga dell’annuncio;
  • altri 35 caratteri per la seconda riga dell’annuncio.

In pratica, in una manciata di battute dovrai essere molto bravo a: attirare l’attenzione dell’utente; dirgli qualcosa della tua offerta o del tuo hotel; convincerlo a cliccare sul tuo annuncio.

Ovviamente, se stai promuovendo un’offerta speciale, o uno sconto, dovrai citarla nel testo del tuo annuncio. Stimola il senso di urgenza: dài un motivo irresistibile per cui tutti quelli che vedono il tuo annuncio dovrebbero anche cliccarlo.

Per creare una campagna a pagamento efficace, rispondi a queste tre domande:

1. Cos’ho da offrire ai miei prossimi clienti?
2. Cosa sto cercando di ottenere con i miei annunci?
3. Chi sono i miei clienti?

Leggi anche: AdWords per hotel: perché conviene usare il tuo nome negli annunci

4. Usa le estensioni per convincere a cliccare i tuoi annunci

Un’altra ottima mossa per migliorare la visibilità dei tuoi annunci e ottenere più clic è l’uso delle estensioni. Le estensioni sono altri “pezzi” di annunci contenenti informazioni utili, per esempio l’indirizzo del tuo hotel, il numero di telefono, i sitelink, ossia altri link a ulteriori pagine del sito del tuo hotel, o frammenti di recensioni estratte dai portali o da altri siti di terze parti. Ci sono tanti tipi di estensioni; in ogni caso, le campagne a pagamento per gli hotel possono trarre benefici significativi soprattutto da queste estensioni:

  • sitelink;
  • estensioni di chiamata con il numero telefonico del tuo hotel;
  • estensioni di località con il collegamento alla pagina Google+ Local del tuo hotel.

Puoi creare la maggior parte delle estensioni a livello di campagna e puoi aggiungerle anche dopo aver creato e avviato le tue campagne. Per saperne di più, ti consigliamo di leggere questa guida di Google.

5. Ottimizza le tue landing page

Le landing page sono le pagine di destinazione dei tuoi annunci pubblicitari. Da queste pagine dipende se riuscirai a convertire la visita in una prenotazione. La pagina di destinazione deve essere coerente rispetto all’annuncio pubblicato su Google e deve indicare in modo chiaro le informazioni a proposito del tuo hotel. Ancora una volta, è essenziale che la tua landing page contenga un invito all’azione forte e ben visibile, per esempio un bel “Prenota ora”.

Ricorda sempre: l’obiettivo della pagina di destinazione è convincere più persone possibili a prenotare.

6. Sfrutta il targeting per località

Se le tue campagne hanno un budget risicato, mostra i tuoi annunci solo a una cerchia limitata di persone. Puoi limitare questa cerchia su base geografica, per esempio a una sola città, quella del tuo hotel, o a un raggio più ampio attorno alla tua località – per farlo, ti basta aprire la scheda Impostazioni della tua campagna.

Uno dei tanti miti che aleggiano attorno ad AdWords è che il targeting geografico mostrerebbe gli annunci solo a quegli utenti che si trovano nell’area geografica impostata nelle tue campagne. Niente di più falso. Se usi il targeting geografico, i tuoi annunci saranno visti da tutte le persone interessate all’area geografica scelta. Per esempio: se scegli di impostare come target “Roma”, potranno vedere i tuoi annunci tutte le persone che cercheranno un hotel a Roma, non importa se queste persone si trovino in quel momento a Roma o dall’altra parte del mondo.

7. Programma le tue campagne

Un’altra ottima abitudine, soprattutto se hai a disposizione poco budget, è di concentrarti sui periodi in cui i tuoi annunci funzionano meglio. Per sapere quando gli annunci funzionano meglio, entra nel tuo account AdWords e apri la scheda Dimensioni. A questo punto, programma la pausa delle tue campagne per quelle ore in cui noti tanti clic ma poche conversioni.

Per programmare una campagna, apri le schede Impostazioni e Pianificazione annunci. Attenzione, però: per accumulare dati significativi, attendi almeno due o tre settimane dall’inizio delle tue campagne.

8. Filtra le parole chiave a corrispondenza inversa

Come funzionano le parole a corrispondenza inversa? Facciamo un esempio. Se il tuo hotel punta a una clientela di medio-alto livello, potresti non voler pubblicare i tuoi annunci quando la gente cerca su Google qualcosa del tipo “hotel a basso costo”. Se dalle tue campagne, o dai tuoi gruppi di annunci, inserirai la parola chiave “basso costo”, otterrai clic di qualità migliori, generati da potenziali clienti più vicini al tuo target di pubblico.

Aggiungi le parole chiave a corrispondenza inversa alle tue campagne, o ai tuoi gruppi di annunci, per escludere la pubblicazione dei tuoi annunci per certe chiavi di ricerca. Un uso intelligente delle parole chiave a corrispondenza inversa ridurrà il rischio di dover pagare per ottenere dei clic inutili e abbasserà il costo medio per ogni clic (CPC). Ricorda che per usare bene le parole chiave a corrispondenza inversa dovrai controllare le tue campagne giorno dopo giorno. Solo se saprai realizzare una buona lista di parole chiave negative, potrai risparmiare un bel gruzzolo del tuo budget.

9. Imposta il targeting per i dispositivi e aggiusta le offerte

Tutti sappiamo che ogni campagna dà risultati differenti, a volte anche molto differenti, da dispositivo a dispositivo. Con AdWords puoi indirizzare le tue campagne a un solo tipo di dispositivo, per esempio solo a chi naviga da computer piuttosto che da smartphone – AdWords include i tablet fra i dispositivi desktop. Questo è molto utile se hai un sito ottimizzato per la navigazione da mobile.

Nelle impostazioni di ogni campagna puoi aggiustare l’offerta per i dispositivi mobile: questo ti aiuterà a migliorare le performance degli annunci visualizzati su smartphone, fatto sempre più importante, visto e considerato il loro uso crescente.

10. Misura tutto e controlla sempre i risultati

Le tue campagne non sono una spesa. Sono un investimento: trattale come tali. Come per tutte le altre attività di marketing, le campagne AdWords richiedono attenzione costante. Ricorda che ci sono sempre margini per migliorare le prestazioni dei tuoi annunci e delle tue parole chiave, per studiare nuove strategie e per raggiungere i tuoi obiettivi di business online. Apri il tuo account AdWords e fai caso alla voce Strumenti, inserita nella barra di navigazione orizzontale a inizio pagina. Se apri questa voce, troverai due ottimi “attrezzi del mestiere”: Google Analytics e Conversioni. Quali campagne garantiscono più clic? Quali generano più prenotazioni e quali, al contrario, non rendono come dovrebbero? Cerca di capire il comportamento degli utenti nel sito del tuo hotel per elaborare una campagna ancora più efficace.

Gestire le campagne a pagamento ti obbligherà a ragionare per obiettivi, come ogni imprenditore dovrebbe sempre fare – e sì, potrebbe anche rivelarsi un “gioco” divertente o, perlomeno, avvincente.

Ricordati sempre di fissare subito i tuoi obiettivi, prima ancora di creare le tue campagne. Non smettere mai di controllare, misurare e aggiustare la tua strategia: vedrai quante soddisfazioni potrai toglierti.

Se, nonostante queste dritte, non ti senti ancora pronto per affrontare una campagna su AdWords, ricorda che noi siamo sempre al tuo fianco. Scopri il nostro servizio di Pubblicità Pay-Per-Click sui motori di ricerca.

Liberamente tratto da 10 Best Practices for Hotel PPC, di Dana Riddle e Bianca Hatten.